• I piallatori di parquet

    I piallatori di parquet

    Gustave Caillebotte (1848-1894) 1875 Olio su tela Cm 102 x 146,5
  • Posatura di Parquet Tradizionali

    Massima professionalità con la massima attenzione, garantendo pulizia e attenzione dei particolari.

  • Prefiniti

    Uso di materiali di massima qualità e professionali con la collaborazione di ditte specializzate (Vermeister, Mapei, Kerakoll)

  • Laminati

    Accuratezza e massima attenzione alle specifiche del cliente.

  • Ripristino vecchi parquet

    Dalla levigatura, alla sostituzione di tavole danneggiate, tutto nel rispetto dell'esistente e nella ricerca della perfezione finale.

  • Montaggio Battiscopa

    E' anche questa un'arte, il tocco finale di un capolavoro.

La cura nei particolari ...

"Prima di qualsiasi posatura mi accerto della qualità del massetto, controllando l'umidità presente. Nel caso di una presenza eccessiva di umidità, effettuo il ripristino del massetto o creo una barriera anti-umido, in modo da accellerare i tempi di posatura."

 

Di cosa mi occupo

 

  • Parquet Tradizionali in Legno Massello

    A che cosa ci si riferisce quando si parla di parquet in legno massello? Quali sono le essenze più impiegate? Quali i costi e i tempi di messa in posa? Perché oggigiorno il parquet tradizionale è nettamente inflazionato rispetto al prefinito? Tutto quello che c'è da sapere sul parquet in legno massello.


    La pavimentazione in legno è stata da sempre impiegata per le abitazioni private, ma se prima questo materiale veniva classificato come povero e privo di pretendenti nobili, oggigiorno, invece, il parquet, diventa un elemento indispensabile per tutti coloro che vogliono conferire alla propria casa un tocco di eleganza, di stile e al contempo di accoglienza e calore.
    Nelle grandi corti o nelle case nobiliari si preferiva adornare il pavimento con il luccichìo del pregiato marmo, mentre il legno veniva lasciato alle abitazioni povere, ma questo accadeva un tempo, poiché ai giorni nostri il parquet ha acquistato un tale pregio da conquistare tutte le tipologie di clientela: molteplici colori e essenze sono disponibili nel mercato, come anche diverse qualità e costi.


    La tipologie di parquet più pregiata è sicuramente quella tradizionale, chiamata anche massello, in quanto la sua struttura è interamente realizzata in legno, evitando qualsiasi forma di stratificazione.

    CHE COSA SI INTENDE PER PARQUET IN LEGNO MASSELLO (TRADIZIONALE)?
    Il legno massello, o tradizionale, è costituito al 99% da legno grezzo da levigare e lucidare. Solitamente, i legni più impiegati per la realizzazione di un parquet tradizionale rientrano tra quelli più duri, proprio a causa della maggiore resistenza richiesta: buona stabilità prima di tutto. Tuttavia le caratteristiche variano a seconda dell'essenza impiegata, poiché ognuna possiede specifiche caratteristiche riguardanti la durezza e la resistenza alle variazioni ambientali. Inoltre, in base all'ampia gamma di tonalità, colore e venature è possibile scegliere tra queste tipologie di parquet in legno grezzo:

    • parquet chiari, come l'abete, l'acero, il rovere e il faggio;
    • parquet bruni come l'iroko, il teak, l'olivo, la noceo l'acacia;
    • parquet rossi, come il ciliegio, il doussie o ancora il merbau;
    • parquet scuri come il wengé o lo jatoba.


    La scelta dell'essenza da impiegare per la realizzazione di un parquet in legno massello è una valutazione da effettuare con cura poiché alcune tipologie di legno reagiscono in maniera evidente ai cambiamenti di temperatura e di umidità.


    Tra le essenze legnose più resistenti e più duri troviamo il Muhuhu, proveniente dalla Tanzania, l'Acero americano, invece, a differenza dell'Acero Europeo è più stabile ai cambiamenti di temperatura, come anche il Teak, Jatobà, Sucupira, Cabreuva, Iroko, Afrormosia o l'Olmo.

    È possibile trovare nel mercato listoni di parquet in legno massello, pressappoco, con le seguenti dimensioni:

    • il lamparquet con spessore di 10 mm, larghezza di 60 mm e lunghezza di 300mm;
    • il listoncino con spessore di 14 mm, larghezza di 70 mm e lunghezzza compresa tra 450/500 mm;
    • il listone con spessore di 14 mm, larghezza di 90 mm e lunghezza compresa tra 600/1200 mm;
    • il maxi listone con uno spessore di 15 mm, larghezza di 120 mm e una lunghezza compresa tra 600/1400 mm.


    QUALI SONO I PROCEDIMENTI DA SEGUIRE PER OTTENERE UN OTTIMA POSA DEL PARQUET IN LEGNO MASSELLO?
    Come per tutte le tipologie di parquet, soprattutto per quelli realizzati in legno massiccio è necessario procedere con un lavoro artigianale minuzioso oltre che una messa in posa accurata, in sostanza, il legno del parquet massello deve subire particolari trattamenti che vanno dalla levigatura alla verniciatura.
    Il processo di levigatura viene effettuato con l'impiego di macchine smerigliatrici a carta abrasiva, seguendo l'iter di tre momenti differenti, con abrasione via via più fine. Si procede poi alla stuccatura, in modo tale da colmare tutti quei punti di imperfezioni tipiche del legno, al fine di completare la finitura e facilitare il lavoro di manutenzione.
    La parte finale è costituita dalla verniciatura, effettuata per mezzo di un pennello o di rullo, con l'impiego di vernici trasparenti, preferibilmente ecologiche e ad acqua, che servono a formare una pellicola idrorepellente che serve a proteggere il legno del parquet. La finitura ad olio consiste in un trattamento impregnante che serve per saturare i pori del legno ed esaltarne le tonalità tipiche di ogni essenza. La finitura a cera, in ultimo, produce un effetto molto naturale, ma richiede una periodica manutenzione.

    QUALI SONO I VANTAGGI E I LATI NEGATIVI DEL PARQUET IN LEGNO MASSELLO?
    L'interezza della sua struttura lignea offre al parquet massello numerosi vantaggi di resistenza e robustezza, come anche aspetti svantaggiosi, facilmente riassumibili nei seguenti punti:

    • resistenza nel tempo;
    • maggiore capacità di isolamento;
    • maggior tempo impiegato per la messa in opera;
    • maggiori costi per la messa in posa;


    Il parquet massello può subire la levigatura più volte, ripristinando ogni volta l'antico splendore; va da se che questa operazione dipende completamente dallo strato di legno che si ha a disposizione: solitamente è sufficiente levigare il parquet ogni dieci anni, rimuovendo uno strato ligneo di appena 0,5 mm.

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  • Ripristino Vecchi Parquet

    Quando si devono ristrutturare alloggi in case storiche, che siano di fine Ottocento o del periodo Liberty, ci si trova spesso a confrontarsi con i pavimenti esistenti: questi possono essere antichi cotti, cementine, graniglie eleganti o parquet.


    Ci si trova così di fronte al dilemma: sostituire i vecchi pavimenti, che però sono storici e sono nati insieme alla casa e hanno un certo valore a favore di nuovi materiali più moderni e che si avvicinano maggiormente ai proprio gusti, oppure mantenere i pavimenti originari rimettendoli a posto?


    La scelta dipende anche dalla nuova distribuzione degli spazi interni e se le funzioni delle varie stanze rimarranno quelle originarie; un parquet può essere mantenuto in una camera da letto o in un soggiorno, ma se invece la stanza diventa, ad esempio, una cucina nel nuovo progetto sarà più difficile mantenere il pavimento originale più delicato e meno funzionale.


    Si può anche decidere di mantenere solo alcuni dei pavimenti esistenti, magari quelli meglio mantenuti o più preziosi e sostituire gli altri: in questo caso bisognerà fare molta attenzione all'accostamento tra vecchio e nuovo pavimento.


    I parquet di una volta erano in legno massello, cioè interamente di legno nobile, ed erano inchiodati su listelli; a questo è dovuto il particolare scricchiolio che producono i vecchi parquet al calpestio. Proprio questo scricchiolio è un elemento importante, può infatti piacere o al contrario dare molto fastidio e bisogna tenerne conto al momento della scelta di mantenimento del pavimento esistente.


    Se si decide di sostituire il pavimento in parquet originale si potrebbero tenere i listelli, se in buono stato, e utilizzarli in seguito come rivestimento o per pavimentare un'altra zona della casa o magari per realizzare un complemento di arredo particolare.


    Bisogna tenere conto che questi listelli di legno sono piuttosto spessi, quindi se il parquet viene utilizzato in un'altra stanza della casa bisogna tenere conto del dislivello con gli eventuali nuovi pavimenti che saranno sicuramente più sottili.


    Se si prende la decisione di mantenere il parquet la prima cosa da fare è levigarlo per eliminare lo strato superficiale rovinato e riportare in superficie il legno mantenuto meglio; dopodichè bisognerà applicare una vernice sia per nutrirlo che per proteggerlo superficialmente.


    La levigatura o lamatura viene fatta con una levigatrice a nastro con delle carte abrasive di grana diversa in successione; dopo si effettua una stuccatura nei punti dove è necessario e in seguito si può procedere con la verniciatura superficiale. Per quanto riguarda il trattamento superficiale ci sono diverse possibilità di verniciatura, la scelta dipende dal tipo di finitura desiderata, più o meno lucida, più o meno porosa o regolare, dalla facilità di pulizia desiderata e dall'ecocompatibilità della vernice.

  • Parquet Prefiniti

    Nell'era in cui tutto si muove velocemente, senza un attimo di tregua, i tempi lunghi di preparazione del parquet massello non sono molto accettati dagli uomini contemporanei. Ecco che a far da concorrente a questa tipologia di parquet, è proprio il prefinito, o precisamente il parquet in massello prefinito.

     

  • Parquet Laminati

    Il parquet laminato, rispetto al parquet tradizionale di legno massello ed al parquet prefinito necessita di minore manutenzione ed offre un buon rapporto qualità prezzo.

    Il laminato non è un vero parquet e perciò non è realizzato né con listelli in legno massello né con listelli in legno stratificati.

    E’ invece una pavimentazione ottenuta con listelli in laminato plastico del tipo HPL (High pressure laminate) o CHPL (Continuous high pressure laminate).

    Ogni tassello è perciò costruito sovrapponendo più strati di materiali diversi (resine, carta, agglomerati di legno, etc.) in maniera tale che, una volta finito, esso si presenterà, almeno esteticamente, in maniera del tutto simile ad un parquet. Lo spessore dei tasselli va dai 7 mm agli 8 mm e più.

 

Lavori

Con molta fatica, ma estrema soddisfazione.

A breve disponibile...

"E' un parquettista
da 18 anni.

Specializzato nella posa e levigatura (lamatura) di parquet. A mio avviso molto bravo nel ripristino di vecchi pavimenti."

il "vecchio" maestro (da oltre 30 anni parquettista)
Peppino Di Tore

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